Diritti e Ingiustizie

Essere contro l’Italia, e non saperlo

27, Maggio, 2008 · 1 Commento

Contro l’Italia e contro gli italiani. Chi sono questi soggetti antinazionali e disfattisti che complottano contro il nostro paese? Tutti coloro che dubitano che una crescita irragionevole e incontrollata sia l’unica strada per l’umanità, almeno secondo la nuova Presidente della Confindustria Emma Marcegaglia, che all’assemblea della sua associazione tenutasi qualche giorno fa ha dichiarato (testuale):

La malattia dell’Italia si chiama crescita zero. Il ritorno alla crescita, ad una crescita sostenuta, deve essere il nostro vero obiettivo strategico. Chi non condivide questa priorità gioca contro l’Italia e gli Italiani. Su questo non ci possono essere posizioni neutre

Quando ho sentito queste parole non credevo alle mie orecchie. Per la neo-presidente degli industriali non si può mettere in discussione il PIL come metro di misura dello sviluppo economico, nonostante la sua inadeguatezza sia stata evidenziata da tanti. No, l’unico dogma dev’essere produrre, produrre, produrre e chi se ne frega dei limiti delle risorse energetiche, della massa dilagante di rifiuti, e dell’ambiente.

Purtroppo questa frase, letta dalla Marcegaglia con il suo tono ripetitivo da poesiaimparataamemoria, è molto significativa della scomparsa dell’ambientalismo dalla politica italiana. Da molto tempo, a dire il vero, i Verdi avevano rinunciato a fare il loro lavoro per dedicarsi a politiche da sinistra ex-sessantottina, e alla fine la loro illuminata (?) dirigenza li ha portati all’estinzione e all’uscita dal Parlamento. Già se ne vedono i segni, vedi il ritorno all’energia nucleare, la risurrezione del ponte sullo stretto, e quant’altro.

Ce da augurarsi che qualcun altro riprenda in mano le idee ambientaliste, che in tutto il resto dell’Europa sono al centro dell’agenda politica, anche di partiti e leader di centro-destra.

Intanto, per me che sono contro lo sviluppo insostenibile, non mi resta che prendere nota che sono “contro l’Italia”. E adesso, come farò per i prossimi Europei?

Categorie: economia · politica
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1 response so far ↓

  • federica // 28, Maggio, 2008 a 9:12 am

    C’è da augurarsi altresì che ad essere “contro” l’Italia saremo in molti, stando a queste dichiarazioni. La vera cura per l’Italia sarebbe questa: essere tutti un po’meno favorevoli allo svilluppo scellerato e a qualsiasi costo, e riflettere un tantino sulle conseguenze, a volte nefaste, cui esso può condurre.

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