Ultime ore di suspence per il nuovo nome del ministro della giustizia. Chi verrà chiamato ad un ruolo tanto complicato, soprattutto quando il premier è Silvio Berlusconi?
Chissà perché, stando alle voci di corridoio, Berlusconi sembra intenzionato ad affidare quell’incarico a persona di sua assoluta fiducia. Ecco allora che arrivano i nomi di Marcello Pera o la super new entry di Angelino Alfano.
Questo nome probabilmente è sconosciuto ai più; pure a me, ma mi sono documentato, e ho scoperto che si tratta di un avvocato, e pure dottore di ricerca in diritto d’impresa. Purtroppo, non sono riuscito a saperne molto di più, neanche sul suo sito www.angelinoalfano.it, dove ho però trovato questa grandiosa dichiarazione:
“Esprimo grande soddisfazione per il buon esito dell’incontro di ieri, che consentirà lo svolgimento, in grande stile, della Sagra del mandorlo: un appuntamento, ormai, dalla portata internazionale, che dà lustro alla Sicilia ed esporta le sue variegate tradizioni nel resto del Paese e all’estero”.
Davvero in grande stile, di portata internazionale e -soprattutto- di variegata tradizione nei luoghi comuni italiani.
Per il resto, per chi volesse familiarizzare con il personaggio, consiglio questo video, in cui l’on. Alfano fantastica di un consenso per Berlusconi da lui prudentemente stimato in “due terzi del popolo italiano”. quando Berlusconi, pur vincendo le elezioni, ha ottenuto (alla Camera) meno del 47% dei voti. Ma un tale ottimismo merita senz’altro l’alloro ministeriale.
E poi tutti a brindare con il latte di mandorla.