I rimborsi elettorali ai partiti ammontano a 200 milioni di euro annui. Qualcuno è d’accordo, a parte i capi dei partiti e tutto il sottobosco che vive di politica? Penso di no, anzi penso che se qualche anno fa il referendum per abolire il finanziamento pubblico ai partiti aveva ottenuto il 90%, oggi otterrebbe il 95% o forse più.
Bene; aboliamo i rimborsi elettorali ai partiti, allora, e destiniamo tutti quei soldi ad Istruzione e Ricerca (50% e 50%, direi).
E’ poco?
Beh, si potrebbero ridurre dell’80% i finanziamenti pubblici all’editoria, che ammontano a 660 milioni di euro, eliminandoli per tutti quegli editori che navigano nell’oro. Riduciamoli a 130 milioni, se ne risparmiano 530.
Siamo arrivati a 730 milioni di euro. Ancora poco?
Il resto lo troviamo se i francesi alla fine si prendono l’Alitalia, dato che attualmente la nostra compagnia aerea di bandiera high cost genera perdite pari ad un milione di euro al giorno, che fa 365 milioni di euro all’anno (quest’anno, bisestile, 366), di cui si fa carico lo Stato, cioé noi.
In tutto farebbero quasi 900 milioni di euro per Istruzione e Ricerca. Non sarà tanto. Ma non è neanche poco.
8 risposte finora ↓
Sara // 8, Aprile, 2008 a 11:13 am |
Approvo in pieno! L’Italia è uno dei Paesi che investe meno nella ricerca ( qualcosa come 0,2 % nonostante una direttiva europea abbia fissato il minimo al 2%). Che rabbia!
Pandoro // 9, Aprile, 2008 a 8:50 pm |
Concordo, ma se i nostri politici non sanno cosa vuol dire istruzione…
Sara // 10, Aprile, 2008 a 10:17 am |
La nostra classe politica ha dimostrato più volte che , a loro, la cultura non serve. Il problema è che ne sono pure orgogliosi!!
Raniero // 10, Aprile, 2008 a 10:25 am |
Ogni paese (purtroppo) ha la classe politica che si sceglie e si merita.
Il problema è che un paese ignorante genera una classe politica ignorante, che mantiene il paese nell’ignoranza e così via… Lo stesso principio lo si può applicare per l’onestà e quant’altro.
Ci vorrebbe uno scatto di reni, una rivoluzione, ma dovrebbe cominciare prima di tutto nella società.
Sara // 10, Aprile, 2008 a 11:18 am |
Senz’altro. Però secondo me la società italiana è più avanti della classe politica che non la rappresenta per niente. O almeno così spero io!
Pandoro // 11, Aprile, 2008 a 10:37 pm |
Quando qualcuno farà qualcosa di utile per il nostro paese inizieremo a ragionare…
E la gente crede ancora in Veltroni, Berlusconi, Bertinotti e agli altri…
Raniero // 12, Aprile, 2008 a 8:26 pm |
C’è sempre qualcuno meno peggio degli altri.
In fondo, se ci troviamo politici come questi, è proprio perché troppa gente pensa “tanto sono tutti uguali” e poi va a votare il peggio del peggio o (ancora peggio) non va a votare lasciandolo che lo facciano gli altri.
Sara // 17, Aprile, 2008 a 4:43 pm |
Ok, turiamoci il naso alla Montanelli! Giustissimo! Il problema è:
E’ CHE L’HO SEMPRE FATTO!!
Ora vorrei andare a votare, almeno una volta, facendo una bella croce su un simbolo CON SODDISFAZIONE.
Oliviero Toscani dice che tornerà a votare quando ci sarà un Obama nazionale.
Mi sa che ne avrà da aspettare…