Diritti e Ingiustizie

Il bidonizzo diretto

12, Marzo, 2008 · Lascia un Commento

Ma che sorpresa!

Anche le associazioni dei consumatori si sono accorte che, ad un anno dall’entrata in vigore dell’indennizzo diretto le polizze non sono diminuite ma aumentate del 4% per le autovetture e dell’11% per i motocicli.

Apriti cielo! Ma le polizze non dovevano diminuire del 15-20% come avevano dichiarato le stesse associazioni dei consumatori?

Le verità è ben altra. Le compagnie di assicurazione, molto abili anche nello scegliere i propri interlocutori, dopo avere ottenuto la tabella legale dei microrisarcimenti per le c.d. micropermanenti (ma chiedetelo a chi ha un’invalidità del 9%…) hanno ottenuto l’indennizzo diretto, ovvero un sistema che porta, naturalmente, il danneggiato a non farsi assistere da un avvocato, ma a consegnarsi mani e piedi alla compagnia di assicurazione, che dietro il volto benevolo dell’agenzia di riferimento gli farà avere il risarcimento che l’assicurazione reputa congruo.

Non troppo poco per non deludere il proprio cliente, ma certo meno di quello che il danneggiato potrebbe ottenere facendosi assistere da un professionista che sta dalla sua parte, e non dalla parte di chi vuole pagargli il meno possibile. L’assurdità di un tale sistema, per come è stato congegnato è evidente: sarebbe come prevedere che in un processo penale l’imputato si faccia difendere alla pubblica accusa…

Il risultato di questo “geniale” sistema è che i risarcimenti diminuiscono, le polizze aumentano ma aumentano ancora di più gli utili per le compagnie assicurative. Possibile che qualcuno dei sostenitori di questo magnifico sistema non abbia qualche ripensamento?

 

Categorie: assicurazioni · diritto · legislazione
Messo il tag: , , , ,

0 risposte finora ↓

  • Non ci sono ancora commenti... Inizia tu riempiendo il modulo sottostante.

Lascia un Commento