Diritti e Ingiustizie

Due cittadine del Vermont contro Bush e Cheney

6, Marzo, 2008 · 1 Commento

La State House del Vermont

Il Vermont è un piccolo Stato americano di 600 mila abitanti, con una capitale (Montpellier, nella foto) di soli 8 mila abitanti, con il particolare primato di essere l’unica capitale di Stato negli USA senza un McDonald.

Adesso il Vermont fa notizia, perché in due cittadine dello Stato i cittadini hanno approvato un referendum, il cui testo era il seguente:

“Dovrebbe il Consiglio comunale incaricare il Procuratore Cittadino di stendere un atto di incriminazione contro il Presidente Bush e il Vice Presidente Cheney per crimini contro la Costituzione,  e rendere nota tale incriminazione perché sia presa in considerazione da altre autorità e dovrebbe essere legge nella città di Marlboro (Brattleboro) che gli organi di applicazione della giustizia pagati dalla città di Marlboro (Brattleboro), conformandosi alla sopraindicata incriminazione, arrestino e tengano in detenzione George Bush e Richard Cheney a Marlboro (Brattleboro) se non debitamente incriminati, e promuovano la loro estradizione ad altre autorità che potrebbero ragionevolmente chiedere di procedere nei loro confronti?”.

In pratica, le due cittadine hanno votato a favore dell’incriminazione e dell’arresto di Bush e Cheney per crimini contro la Costituzione.  Sebbene questi crimini non siano specificati nel referendum, gli organizzatori hanno fatto riferimento a spergiuro, ostruzione alla giustizia e crimini di guerra in Iraq.

Nella cittadina di Brattleboro, il referendum è stato approvato con 2,012 voti a favore e 1,795 conto, mentre nell’ancor più piccola cittadina di Marlboro il risultato è stato di 43 a favore e 25 contro. Inoltre il referendum non ha valore vincolante.

 Ma di sicuro la notizia conferma la vitalità della democrazia statunitense.  Almeno tra le verdi montagne del Vermont…

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